Come pubblicizzare una casa vacanza all’estero

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Il proprietario o il gestore di una struttura ricettiva extralberghiera, dev’essere preparato a pubblicizzare il suo bed and breakfast, la sua guest house, il suo residence, non solo sul territorio nazionale ma anche all’estero.

Per pubblicizzare al meglio una casa vacanze all’estero, quindi, è fondamentale studiare, sia in fase di start-up che di sviluppo, il potenziale di una struttura, e valutare se potrà o no, accogliere ospiti stranieri.

L’analisi del target: gli ospiti stranieri non sono tutti uguali!

Degli eventuali clienti è utile analizzarne:

  • la provenienza
  • l’età
  • la quantità in cui sono soliti viaggiare ( per esempio gruppi, coppie)
  • i loro periodi favoriti ( l’apertura delle scuole, i giorni festivi, per esempio in Francia le settimane di Tutti i Santi)
  • il numero medio di notti di soggiorno
  • la tipologia di servizi aggiuntivi da offrire ( escursioni, vendita di prodotti es. agriturismi)
  • la finestra di prenotazione e cioè con quanto anticipo prenotano (americani e asiatici spesso scelgono l’Italia come meta del loro viaggio di nozze, quindi l’advanced booking vince sul last minute)
  • la percentuale di cancellazione delle prenotazioni
  • la tipologia di camera preferita e la tariffa media di vendita
  • usi, costumi e tradizioni.

Una struttura ricettiva deve essere in grado di rispettare e di soddisfare turisti provenienti da località con usanze e abitudini differenti dall’Italia.

La colazione per gli ospiti stranieri

Per esempio, il reparto ristorante deve prevedere un menu vegetariano per pranzo e cena, ma anche tutti i tipi di intolleranze, soprattutto senza glutine e lattosio.

Ma anche una colazione salata per gli ospiti tedeschi e anglosassoni che amano particolarmente bacon, uova, smoothies e porridge, offrendo come bevanda calda sia caffè espresso che caffè diluito o thè , per gli argentini il Mate.

I francesi non apprezzano mangiare senza posate nemmeno un panino, i giapponesi sì e alcune pietanze le gustano anche rumorosamente.

Se dotata di Spa, una struttura ricettiva deve considerare che il popolo arabo sebbene sia amante di questo rituale, in generale del lusso e del fashion, non scopre il corpo volentieri, soprattutto in presenza di altre persone.

I cinesi amano le amenties in camera, soprattutto lo spazzolino e il bollitore, spesso non parlano in inglese, amano mantenere il distacco e… pare non sopportino il numero 4!

Gli americani e i russi invece si affidano spesso al Local Advisor / Concierge della struttura e richiedono tips e servizi extra come transfer.

E’ utile stabilire se essere o meno una struttura pet-friendly per includere o meno una considerevole fetta di viaggiatori.

Determinare il proprio target di clientela e incentivarla in modo mirato è sicuramente una bella sfida ma permette di incrementare notevolmente il fatturato della propria attività.

Conoscere il territorio

In primis, un host deve conoscere bene il territorio ove sorge la struttura ricettiva. Il potenziale di un agriturismo, per esempio, dipende dalla regione in cui è ubicato, quello di un bed and breakfast dipende non solo dalla città in cui si trova ma anche dallo specifico quartiere.

Se si tratta di una città d’arte sicuramente sarà frequentata da tantissimi ospiti stranieri di ogni tipologia. Una località balneare, invece, ne richiamerà altrettanti ma probabilmente meno Senior di una località di montagna.

Una volta definito il potenziale di un luogo e di conseguenza della propria struttura ricettiva sarà necessario pianificare le strategie sui canali di vendita, sia diretti che indiretti.

Portali turistici stranieri

Rendere visibile la propria struttura sui portali turistici stranieri è molto importante per poter intercettare il target di utenti residente all’estero. Tra i portali turistici esteri più interessanti ci sono sicuramente OTA come Booking. Com, Expedia e Airbnb. Si tratta dei maggiori portali turistici internazionali a cui fa da corollario una quantità enorme di portali turistici di settore.

Per le residenze d’epoca, ad esempio, abbiamo Vrbo e iCastelli.

Casamundo è assai consultata dal pubblico tedesco, Vacances, è utile per reperire clienti francesi.

Gli americani prediligono Expedia e si affidano ad agenzie viaggi specializzate.

Anche in Asia, si è soliti viaggiare con il supporto di Tour Operator.

Da poco però è nata Ctrip, un portale utilizzato in Cina per prenotare vacanze. Pacchetti turistici, business travel, trasporti e una parte dedicata alle strutture ricettive extralberghiere.

Gli extranet delle Ota ovvero, l’area riservata dedicata agli host, sono molto utili per raccogliere informazioni e statistiche, anche sulla nazionalità dei clienti che prenotano.

Tripadvisor è un sito trafficato e frequentato a livello mondiale. Oltre ad essere un portale utile per valutare opinioni e feedback degli ospiti, in questo caso, sulle strutture ricettive, è utilizzato anche per prenotare.

Trivago è un metamotore utile per promuovere la propria struttura ricettiva extralberghiera e incentivare le prenotazioni dirette : mostra e mette a confronto le tariffe sui diversi canali.

Se più vantaggiosa rispetto agli altri portali, ad esempio in caso di offerta in corso, Trivago metterà in prima posizione il proprio sito web.

Prenotazioni dirette dall’estero

Le strutture extralberghiere, che puntano a ricevere prenotazioni dirette, devono sviluppare un sito web.

La presenza di un sito permette di disintermiare dalle Ota e tagliare il costo variabile delle commissioni.

E’ importante però che un sito sia ben ottimizzato, che l’obiettivo sia attrarre ospiti italiani o stranieri.

Leggi di più su come ottenere più prenotazioni dirette da Google con la SEO

Il testo del sito web, un eventuale blog al suo interno, dovrebbe essere disponibile nelle lingue dei potenziali clienti o almeno in inglese oltre che in lingua italiana.

Se si vogliono raggiungere ospiti di nazionalità particolari, ad esempio francesi, sarà opportuno scegliere con cura le parole chiave popolari nel Paese di rifermento.

Definire, quindi, un target geografico e linguistico.

Anche le campagne a pagamento rientrano nella strategia per ottenere prenotazioni dirette, attraverso la scelta di un annuncio efficace e destinato ad un pubblico specifico.

Si deve valutare il motore di ricerca utilizzato dai potenziali ospiti. Per quanto riguarda la Russia, per esempio, oltre al posizionamento su Google, sarà necessario ottimizzare il proprio sito web anche su Yandex, utilizzato assieme a Google.ru.

Che un’azienda sia dotata o meno di un sito, è fondamentale sia trovabile nel vasto mondo del web.

Strumenti per pubblicizzare una casa vacanze gratis (o quasi!)

Google My Business è un servizio gratuito che offre a tutte le attività la possibilità di registrarsi sul motore di ricerca creando una scheda dedicata alla struttura extralberghiera.

La scheda comprende dati come tipologia di attività, indirizzo, con cui si apparirà su Google Maps, e-mail, numero di telefono, orari di apertura, fotografie ed eventuale link al sito web ufficiale. Attraverso l’account Google My Business sarà possibile ricevere recensioni. È possibile valutare le statistiche inerenti alla domanda e ai click sulle informazioni del profilo condiviso. Scaricando l’App si possono ricevere in modo immediato messaggi e aggiornamenti.

Anche i social network sono strumenti utili per promuovere una casa vacanze all’estero o qualsiasi altro genere di struttura extralberghiera, sia in maniera gratuita sia spendendo somme rapportate al proprio budget.

I social network, infatti, permettono di registrarsi gratuitamente. E’ possibile sponsorizzare una casa vacanza gratuitamente attraverso post, foto ma soprattutto con hashtag specifici.  Se si vuole essere visibili ad un pubblico di una specifica nazionalità si utilizzeranno hashtag consigliati da specifiche App.

Leggi di più su potenzialità e vantaggi dei social per il settore extra alberghiero.

Tik Tok  è il social network più utilizzato in America dal pubblico più giovane, e VKontakte il più popolare in Russia.

Con un account professionale si ha accesso a dati statistici con i quali è possibile conoscere il numero di Views / Impression e la provenienza dei propri followers.

Anche sui social network è possibile effettuare sponsorizzate a pagamento, selezionando il target desiderato. Assai utilizzata è la campagna di Remarketing che permette di reperire il pubblico che clicca sul proprio account e riapparire nelle sue ricerche.

Un team di esperti in revenue management e digital marketing turistico può, senza dubbio, supportare una struttura ricettiva extralberghiera sin dalla fase di intercettazione del suo, personale, pubblico di riferimento.

In seguito ad una meticolosa valutazione, si passerà allo step della promozione. Si attueranno strategie efficaci per pubblicizzarla gratuitamente e non, al pubblico locale e straniero, per massimizzare i ricavi.

Contattaci per richiedere una consulenza gratuita.

    Carlotta Gravina

    Carlotta Gravina è Contributor per ExtraPro360. Si occupa della redazione di articoli per ExtraBlog, della gestione della pagina Facebook aziendale e di affiancamento operativo alle attività di Revenue Management.

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