Alleanza Melià, Riu, Barcelo, NH e Iberostar: un’unione rivoluzionaria tra le maggiori catene alberghiere spagnole

barcellona, spagna, sede delle catene alberghiere che hanno stipulato una nuova alleanza per accedere ai fondi UE per il turismo

È appena stata stipulata un’alleanza tra le maggiori catene alberghiere spagnole: Melià, Riu, Barcelo, NH e Iberosta per realizzare un progetto comune: accedere ai Fondi Next Generation dell’UE da 5,8 miliardi di euro per promuovere il settore turistico. Un’unione che rimarrà sicuramente nella storia.

In un periodo storico come quello attuale, segnato dalla crisi a causa del Covid-19, un nucleo così forte e coeso costituisce una tappa importante per un settore finora poco unito, come quello alberghiero e del turismo.

Settanta aziende turistiche, oltre i già citati nomi, hanno presentato un Manifesto di Interesse Congiunto con un progetto completo per ridefinire il settore del turismo e accedere ai fondi europei. Tra queste ci sono aziende del calibro di Room Mate, Catalogna, Med Playa, Ávoris, Globalia, Logitravel, Hotelbeds, TUI Spain, Air Europa, Evelop, World2Fly. Hanno aderito anche TIRME, Brújula (Grupo CMC), TravelComposito, Exceltur, Turistec, Tecnalia, UIB, Azora, Iberdrola, Sampol ed Estel Obras.

Consapevoli della gravità della situazione, parte del settore turistico ha unito le forze per sfruttare l’opportunità unica che le sovvenzioni Next Generation EU rappresentano per promuovere la trasformazione del settore e affrontare le sfide del turismo futuro.

Promosso da FI Group, una società specializzata nella consulenza finalizzata a progetti di attività del settore, le aziende si sono riunite per presentare una manifestazione di interesse congiunta, con il supporto di Meliá, Barceló, NH, RIU, Iberostar , Palladium,

Il progetto “Tourism of the Future” mira a trasformare la catena del valore del settore turistico attraverso la promozione di sei elementi cardine.

  • Turismo intelligente
  • Economia circolare
  • Efficienza energetica
  • Riduzione dell’impronta di carbonio
  • Edilizia sostenibile
  • Trasformazione delle destinazioni

Per ognuno di questi punti cruciali, la proposta indica azioni sia da realizzare in modo individuale, sia trasversali, ovvero azioni cooperative, col supporto di piattaforme tecnologiche, necessarie per il raggiungimento degli obiettivi comuni. Tali azioni richiedono l’intervento urgente e attivo della pubblica amministrazione.

L’unione di un nucleo così importante di imprese attorno a questa manifestazione di interesse costituisce una tappa di rilievo per un settore tradizionalmente poco coeso e ne aumenta esponenzialmente le potenzialità di trasformazione e sviluppo.

Le aziende aspirano ad un importo potenziale di aiuto europeo superiore a 5.800 milioni di euro.

Dopo la presentazione del Manifesto di Interesse davanti al Ministero dell’Industria, Commercio e Turismo, si definiranno le aree di interesse per la realizzazione dei prossimi bandi di Aiuto per i Progetti Strategici per la Ripresa e la Trasformazione Economica di tali aziende.

A livello Europeo, si stanno compiendo numerosi progressi circa la gestione delle opere volte alla ripresa, durante e, si spera, post questo periodo di crisi.

Purtroppo, l’Italia, è ancora lontana da questa vision comune.

Le catene alberghiere italiane come Baglioni Hotels, Starhotel, Blu Hotels, Bluserena sono conosciute e apprezzate da ospiti residenti ed internazionali. Sembrano però, essere in minoranza rispetto agli alberghi indipendenti. Gli Hotel italiani, ricordiamo, da un’analisi ISTAT su base nazionale, sono 32.988 Hotels per un totale di 1.086.910 camere quindi la media delle camere per ogni Hotel è di 33 camere e il 95% sono Hotel indipendenti, solo il 5% sono Hotel di Catena.

L’Italia accoglie anche numerosi alberghi di catena internazionali offrendo tutti i vantaggi e benefit a coloro i quali possiedono una carta fedeltà.

Tuttavia ancora non vi è abbastanza coesione tra le strutture ricettive.

In Italia è Federalberghi, associazione di categoria, a rappresentare gli interessi delle strutture ricettive alberghiere e a esserne portavoce verso istituzioni e organizzazione politiche ed economiche, soprattutto per affrontare l’emergenza Coronavirus.

Per esempio, in questi mesi è stato redatto con la partecipazione di Federalberghi, un documento contenente le Linee Guida e raccomandazioni per limitare contagi da Coronavirus indirizzato a tutti gli operatori del Turismo, atteso per la primavera del 2021.

Federalberghi discute assieme alle Istituzioni delle misure di contenimento a causa del Coronavirus, del rapporto con le OTA, del Bonus Vacanze e di tante altre tematiche fondamentali per tutte le strutture ricettive alberghiere.

Purtroppo, però, tale comunicazione e collaborazione con il Governo non basta per ricevere incentivi validi per “risanare” il turismo. A questo settore è stato dedicato solo 1,6 % del Ricovery Plan, ovvero solo 3,1 Miliardi su centinaia ricevuti dall’UE.

La Spagna, grazie all’unione di aziende leader nel settore probabilmente riuscirà ad accedere ad una cifra ben superiore del Next Generation EU, puntando su un progetto valido di ricerca, digitalizzazione e sviluppo. Ne beneficeranno di sicuro anche altre nazioni europee e, se vogliamo, il mondo intero in quanto suddette catene hanno Hotel in tutto il mondo.

Il concetto di sharing, delle responsabilità, degli obiettivi, dei dati sembra essere ancora utopia. Qualcosa sembra iniziare a muoversi, ma in modo lento. Eppure in un periodo di crisi a causa della pandemia nessuno è intoccabile, esonerato da un calo dell’occupazione. La crisi ha toccato qualsiasi segmento. Motivo per cui non bisognerebbe agire in modo individualista.

Più coesi, gli alberghi sia di catena sia indipendenti potrebbero accedere ad incentivi, investire in modernizzazione e tecnologia. Altresì si potrebbe operare sul mercato in modo più collegato ad altre aziende per esempio di trasporto o tour operator.

Con la speranza che, sulla scia della Spagna e degli imprenditori privati spagnoli che si sono coalizzati e sono riusciti ad avere una visione ed un interesse collettivo che supera di gran lunga quello individuale, in un’ottica innovatrice e propositiva, anche l’Italia scelga la via della compattezza tra gli operatori del settore turistico.

Fonte articolo originale: https://www.preferente.com/noticias-de-turismo/alianza-historica-de-melia-riu-barcelo-nh-e-iberostar-para-lograr-fondos-europeos-306582.html

Bruno Strati

Bruno Strati è Founder di ExtraPro360 e Revenue Manager esperto in Gestione Strategica e Operativa delle strutture extra alberghiere.

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